Pensieri

31 dicembre 2013

633d27c0ebc511e2b3d922000a9f309f_7Manca poco alla fine dell’anno, fuori regna già il silenzio. Tutti si sono rintanati nelle proprie abitazioni, a preparare il cenone, ad addobbarsi per una festa. Negozi chiusi, strade pressoché deserte. Tutti pronti a compiere l’ultimo rito di queste feste. Dire addio all’anno vecchio e salutare quello nuovo carichi di nuovi sogni e nuove speranze.

Se devo fare un bilancio del mio 2013, direi proprio che non mi posso lamentare. E’ iniziato con l’incredibile esperienza del viaggio in India, un paese complicato e forse difficile da comprendere, ma estremamente affascinante. Praticare yoga in quell’atmosfera è un’esperienza unica, che ti cambia dentro. Ti rendi conto di quanto noi occidentali siamo complicati ed incapaci di apprezzare la vita e quello che ci dona. Abbiamo tanto, vogliamo sempre di più e anche questo non ci basta. Là nessuno ha niente, ma tutti sono capaci di regalarti un sorriso ed è questa la lezione più grande che ho imparato e cercato di perseguire per il resto dell’anno, e devo dire che mi ha reso più leggero e credo anche più felice. E’ stato il coronamento di un percorso iniziato dopo gli eventi di qualche anno fa, momenti in cui sei costretto a fermarti e a tirare le somme del tuo trascorso. Il mio viaggio in questa vita ha attraversato diverse fasi (e ne attraverserà ancora molte) ma ora mi rendo conto di avere una visione molto più chiara di ciò che significa vivere.

Ciò che di buono mi è successo mi ha reso forte, ciò che di cattivo mi è successo mi ha reso più forte. Ora accetto allo stesso modo le vittorie e le sconfitte, le gioie e le sofferenze perché mi hanno portato qui, dove sono ora e proprio qui, in questo momento, io riesco a stare fermo ad osservarmi, ad accettare ciò che ricevo godendone appieno senza alcuna aspettativa.

Non considero più la vita come un compromesso, ma una questione di scelte:

Mai, in effetti, fosse anche per un solo istante, nessuno è rimasto senza compiere qualche azione, perché,suo malgrado, ciascuno è costretto a rendersi attivo sotto l’effetto dei fattori costitutivi della natura.
(Baghavad Gita, III-5).

Ho appena terminato di leggere un libro che mi è stato regalato a Natale, si tratta di “Io che amo solo te” di Luca Bianchini, in cui dipinge in maniera magistrale un momento della vita di due famiglie (non voglio svelare nulla della trama per lasciarvi il piacere della lettura….), ma il succo del romanzo che appare attraverso le vicende dei personaggi sta nell’accettare dei compromessi a scapito dei propri desideri, e mi rendo conto, osservando il mondo intorno a me, che lo fanno in tanti (me incluso…in passato). Già, è meglio castrarsi piuttosto che rischiare, è meglio mettersi una maschera piuttosto che svelare sé stessi, è meglio dire una piccola bugia piuttosto che affrontare una discussione, è meglio privarsi di un sogno piuttosto che apparire folli agli occhi degli altri. Ma la follia è non essere noi stessi, aver paura di guardare la vita negli occhi, aver paura di stare fermi solo per un attimo a guardare la luce che brilla nella nostra anima, aver paura di emozionarsi per non apparire deboli.

Bisogna fare tesoro di ogni esperienza, imparare da ogni persona che incontriamo, perché tutti hanno qualcosa da insegnarci. Bisogna imparare ad essere umili perché solo così potremo rispettare noi stessi e gli altri.

Non possiamo sapere cosa ci riserverà il nuovo anno, ma di sicuro dipenderà molto da noi….
Il mio augurio va a tutte le persone che hanno incrociato il mio sentiero, a quelle che ci sono ancora, a quelle che ne hanno scelto un altro e a quelle di cui si sono perse le tracce, tutti mi hanno insegnato qualcosa e da alcuni ho il privilegio di poter continuare a imparare ogni giorno. A tutti voi auguro di essere capaci di lasciare le porte aperte alla vita, di accettarla per quello che è, di viverla appieno, senza compromessi, senza temere le proprie scelte, abbracciando i propri sogni con tutta la forza che abbiamo, ricordando che il nostro sorriso è il bene più prezioso che possediamo.

Ganesha Sharanam Sharanam Ganesha
(Mantra Indiano)

Namaste

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1 Comment

Fabione - 01. Gen, 2014 -

🙂 amen

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