Pensieri

Dove sta andando il mondo?

Dove sta andando il mondo?

Da tempo non guardo più i telegiornali, ma apro la mia finestra sul mondo attraverso il web, perchè c’è la possibilità di leggere le cose da punti di vista differenti e perchè si possono leggere opinioni e visioni da tutto il mondo.
Al di là delle opinioni, delle analisi, delle considerazioni, quello che vedo è un unico bollettino di guerra:

  • continuano i combattimenti sulla Striscia di Gaza;
  • Obama autorizza raid aerei in Iraq;
  • in Ucraina si continua a morire;
  • si combatte in Libia;
  • non si ferma la guerra civile in Siria;

senza poi parlare di tutte quelle altre guerre ancora in corso e di cui quasi nessuno parla, nonchè delle varie violenze, abusi e affini che sono all’ordine del giorno.
In tutto questo scenario a farne le spese sono sempre i più deboli e i più innocenti, che poi si ritrovano a fuggire, disperati, intraprendendo viaggi con mezzi di fortuna (e comunque rischiando la vita) per raggiungere un fantomatico Eldorado, con tutte le conseguenze del caso (vedi la difficoltà nella gestione dei centri di accoglienza, la xenofobia, ecc.). Insomma, è caos totale, è odio globale. In ogni conflitto ci si schiera sempre con i buoni, gli altri son sempre cattivi – e non metto in dubbio che ci siano – ma chi si definisce buono è veramente tale?
Com’è possibile che nel 2014 ci siano ancora guerre che trovato la loro giustificazione nella religione e nell’odio razziale? La storia non ci ha insegnato proprio niente? Io credo solo sia questione di ingordigia e di brama di potere. L’uomo vuole dominare, è nella sua natura di predatore, vuole prevaricare su tutto e su tutti e lo fa in ogni settore della vita.
Impariamo a farlo fin da piccoli, si compete a scuola per essere i primi della classe, si compete nello sport per vincere un trofeo, si compete nel lavoro per fare carriera e spesso lo si fa a discapito degli altri, senza alcuna remora.
Non fraintendetemi, non è sbagliato cercare di ottenere soddisfazioni nella vita, anzi, lo scopo della vita stessa è essere felici, ma la felicità non si trova nell’obbiettivo che vuoi raggiungere, si trova nella crescita che hai mentre cerchi di ottenerlo, solo così potrai comprenderne il vero valore ed apprezzarlo pienamente. Spesso l’ansia di raggiungere la meta, di diventare i migliori in assoluto, ci rende stolti, egoisti, arroganti, sono in pochi quelli veramente capaci di godersi il viaggio.
Di fronte a ciò che vedo mi domando dove stia andando il mondo. Dove riusciremo ad arrivare?
Non sono mai stato un fan degli scout ma ogni tanto bisognerebbe ricordarsi le frasi di Baden Powell:

Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato.
Abituati a vedere le cose anche dal punto di vista dell’altro.
L’uomo che è cieco alle bellezze della natura ha perduto metà del piacere di vivere.
Il segreto di un’educazione efficace è convincere ogni allievo ad imparare da sé, invece di istruirlo cercando di infilargli dentro solo delle conoscenze stereotipate.

Namaste

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