Pensieri

Domandiamoci il perché

Domandiamoci il perché

Ogni mattina, e negli ultimi tempi più che mai, i media riportano un bollettino di guerra.Terrorismo, omicidi, guerre e un miriade di innocenti che muoiono inutilmente. Viviamo in una situazione di terrore costante, fomentato dai media stessi, dalla politica, perché terrorizzare le persone è utile, si possono tenere maggiormente sotto controllo, si può fornire loro un nemico comune su cui concentrare l’attenzione. I cattivi sono loro, dobbiamo combatterli, dobbiamo ammazzarli tutti, “avanti con le ruspe”, è l’unica soluzione! Ma – mi domando – mai nessuno si è chiesto il perché siamo arrivati a questo punto? Capire il perché non vuol dire trovare una giustificazione a quanto accade ogni giorno (vedi l’ultimo episodio avvenuto ieri in Francia). Trovare il perché significa analizzare le cause di una situazione che sta andando fuori controllo, e una volta trovate le cause – con grande umiltà – bisognerebbe essere capaci di sedersi ad un tavolo e cercare di risolvere i problemi con quella cosa che risiede all’interno della nostra scatola cranica (pare si chiami cervello…ma credo che i più al giorno d’oggi ne ignorino l’esistenza).
La sensazione che ho è che il mondo si stia muovendo verso l’autodistruzione e la cosa mi fa terribilmente incazzare! Perché io voglio vivere serenamente in questo mondo, voglio viaggiare, voglio conoscere, voglio crescere e non regredire all’età della pietra (con tutto il rispetto per gli uomini che han vissuto in quell’era).
La vita è il più grande dono che ci è stato dato e abbiamo il diritto ed il dovere di onorarlo in ogni istante della nostra esistenza. Nessuno da solo può cambiare il mondo, ma ognuno di noi può portare il suo contributo nelle piccole cose di ogni giorno. C’è odio ad ogni livello, oggigiorno la gente si arrabbia per un nonnulla, è sempre pronta a distruggere il prossimo per dare sfogo alle proprie frustrazioni, non siamo contenti di nulla, tendiamo a vedere solo il lato negativo delle situazioni e non ci ricordiamo una cosa fondamentale, che siamo vivi, che intorno a noi c’è un mondo meraviglioso da scoprire, che la vita è costruire e non distruggere, è abbattere le barriere anziché crearne di nuove, è apprezzare le differenze invece di evidenziarle.
Domandiamoci il perché…finché siamo in tempo.

Chiunque uccida un uomo, sarà come se avesse ucciso l’umanità intera.
E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l’umanità.

Namaste

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