Massimo Vaccaro Photo&C.

2000-2010 10 anni di magia

Categoria:
Books, Exhibition

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Il libro che festeggia i primi 10 anni del “Gruppo Polaser“, in esso sono raccolti i lavori di un decennio di attività del gruppo: “La notte”, “Polaser Imaginaire”, “Il potere dell’immaginazione”, “Equilibri – Omaggio ad Alberto Burri”, “Il volo”, “Ed è subito sera”.

Le foto saranno esposte presso la Pinacoteca Comunale di Imola (BO) dal 1 al 17 ottobre 2010.
2000-2010 10 anni di magia

Di seguito alcuni articoli relativi all’evento apparsi sui giornali

- “La Stampa”
- “Il Resto del Carlino”

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Il frastuono del silenzio

Categoria:
Books, Exhibition

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LIbro auto pubblicato che raccoglie una serie di polaroid cui sono associate delle brevi poesie.

“Il mare in inverno ha un fascino tutto particolare. Luoghi che in estate sono affollatissimi sono pressochè deserti durante questa stagione, ed il senso di pace che trasmettono è infinito. Passeggiare su queste spiagge, immersi in un silenzio quasi rumoroso, offre grandi spunti di riflessione, sono attimi da immortalare e rendere eterni.”

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“Concepts” di Alberto Mattia Martini

Categoria:
Exhibition, Press Releases

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Non lasciamoci dirigere, coinvolgere in una sola lettura su cio’ che quotidianamente vediamo intorno a noi, da cio’ che vive intorno a noi: scritte, immagini, slogans,i prodotti, che ci accompagnano dal risveglio fino a quando le palpebre si lasciano cadere dolcemente. Sarebbe davvero limitante, noioso e soprattutto non reale, in quanto tutti noi se ci spostiamo lateralmente, anche di un solo passo e modifichiamo l’angolo di prospettiva avremo la splendida sorpresa di vedere immagini insolitamente nuove non appartenenti al solito reale. Questi sono i concetti che Massimo Vaccaro vuole proporre e che ci invita a ricercare nel circostante; egli munito di macchina fotografica polaroid, viaggia attraverso la “citta’ profonda” e ai piu’ invisibile, per riportare alla luce segni e figure del quotidiano.

Vaccaro reinterpreta i “messaggi”, le indicazioni che ci vengono fornite per procedere “nel modo corretto e civile” le fasi della giornata – i segnali stradali, le frecce direzionali, i divieti d’accesso, i numeri civici, le nostre “amate” linee blu, bianche e gialle per il parcheggio – riuscendo con un mosaico di tessere fotografiche a capovolgere le asettiche e monotone immagini in forme comunicative. L’analisi poi procede, si addentra all’uomo contemporaneo, che pare immerso in una perenne ricerca della propria direzione, di un percorso prestabilito o da seguire o da stravolgere cambiando totalmente rotta. L’uomo alienato, o comunque perso all’interno del disegno metropolitano, si sente a disagio, intrappolato nel labirinto che costringe le membra e stringe la mente nella morsa dei pensieri. Allora viviamo nel lento vagare alla ricerca del nulla o di noi stessi, dentro il flusso della vita, sperando prima o poi di incontrarla. Stadi organici ormai trasformatisi in territori dell’inorganico, del cemento, interrotto solo da qualche segno stilizzato colorato. Allora uniamo e cerchiamo di riordinare le varie tessere e proviamo ad annullare il passato e il futuro e introdurci nel presente, cercando di cogliere dal quotidiano l’energia apparentemente persa di individuo creativo e spirituale.

(Alberto Mattia Martini)

Qui la recensione originale.

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